Capodanno a Bratislava - 2003/2004

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Capodanno 2003/2004

Che dire della gita a Bratislava? ci siamo divisi quasi equamente tra
visite della ridente (e fresca) capitale slovacca e dintorni e della
vicina capitale austriaca, ambedue i luoghi sono stati pregni di fascino
e di attrattiva. Bratislava e' citta' accogliente e, per quanto ho avuto
modo di provare, con un ottimo sistema di trasporti pubblici, con un
centro storico bello ed elegante, vari monumenti con un castello d'altri
tempi dalla cui sommita' e' possibile spaziare con lo sguardo sul pigro
fluire del Danubio e dei quartieri di Bratislava, dall'inquietante
Petrzalka con le case raggruppate e simile ad un colossale alveare
(spero di non sbagliare ad identificare i nomi dei luogi :-/), fino al
lontano Devin (che forse non si vedeva dal castello 0:-) ), che con le
sue antiche rovine non e' piu' un quartiere ma un villaggio a poca
distanza da Bratislava stessa, ove abbiamo avuto modo di provare una
temperatura "rinfrescante" e la bellezza' del Danubio al tramonto (nel
cui corso trascinava seco solitarie e minuscole isolette di ghiaccio) e
che associata ai colori cangianti dall'arancio al rosa sulle nuvole
della sera e del cielo terso, azzurro e blu come di rado si vede alle
nostre latitudini, ha creato un connubio di struggente bellezza. A
proposito di struggente bellezza, anche menzione merita la sera della
partenza da Vienna, per i fortunati che sono rimasti fino all'ultimo, e
per me e la Ridotta in particolare, in cui abbiamo potuto assistere alla
sera viennese sotto un leggero manto di neve, ad imbiancare case e tetti
e monumenti, ma in particolare il parco di Karlsplatz, la cui
illuminazione tendente ad un tenue verde dava al parco un'atmosfera
quasi magica ed incantata.

Della compagnia non e' necessario che ti parli, poiche' piu' o meno
conosci i membri di MeV, volevo solo aggiungere una "menzione di
merito" per le "nuove": quindi ad Eva, la nostra "organizzatrice" di
Bratislava, che ha contribuito in modo determinante all'ottima riuscita
del soggiorno ed alla simpatica Andrejka (l'ultima "aggiunta" ) la
cui conoscenza della propria citta' ci ha permesso di conoscere piu'
proficuamente il luogo in cui siamo stati e la cui giovialita' e' stata
lieta compagna in ogni occasione... a costoro non resta che dire
d'akujem -> "grazie" in slovacco (o almeno qualcosa di simile...spero
non un insulto )

Salute ed a presto!

Shock


Canzone del Viaggio

Sweet home chicaco (testo allegato)
MeV: